internazionali tra le grandi potenze.
La sinistra deve stare attenta al concetto stesso di pace che è stato usato per coprire tante guerre, e soprattutto non illudersi sul ruolo delle istituzioni internazionali, a voucher immagini partire dallONU.Il risultato e che i prescelti formano una lunga galleria di mediocrita, di cui Procacci ha ricostruito pazientemente i dati biografici essenziali.Il riconoscimento è stato donato negli anni a molti personaggi illustri quali Vincenzo Gioberti, Vittorio Emanuele III, Guglielmo Marconi, Giovanni Paolo II, Jacques Delors, Simeone di Sassonia-Coburgo e Rogerio Pfister.In questi ultimi mesi il superamento della gravissima crisi creata dalle armi chimiche in Siria per lottima attività diplomatica dellattuale direttore generale Ahmet Üzümcü e la perfetta azione tecnica con il controllo e la demolizione degli arsenali delle armi chimiche in Siria ad opera dellopac.Al tempo stesso la lotta contro il pericolo di guerra ha bisogno non di illusioni sui trattati che riducono del 2 il potenziale distruttivo delle grandi potenze, ma di un rilancio della lotta per il disarmo unilaterale, e soprattutto del rafforzamento del movimento per.Oggi è deputato di Syriza.La ricostruzione e per giunta vivace e colorita, tanto che il libro risulta di gradevole lettura.Di altri minori, come il belga Auguste Beernaert, si ricorda che era premier al momento della formazione dello "Stato Libero del Congo".L'unico gesto coraggioso della fondazione Nobel nel primo mezzo secolo di vita fu l'assegnazione del premio per la pace nel 1935 a Karl von Ossietzki.
Più volte condannato a morte, prima dai nazisti e poi dal regime monarchico imposto - dopo che la Grecia si era liberata da sola - dalle truppe britanniche, Glezos ha passato più di 11 anni in carcere.
Al momento del conferimento del premio si trovava in un campo di concentramento nazista dove sarebbe morto pochi anni dopo.
E dopo aver fatto tutto questo, che vadano a ritirare il loro premio, se credono ancora di aver fatto tutto il possibile e il necessario per il nostro popolo. .
IL dottor nobea pace di antonio moscato (pubblicato nel n 3/4 di A sinistra, marzo/aprile 1990).
Avrebbero contribuito alla causa della pace piu di tutti i congressi pacifisti internazionali.
In Grecia, questo piccolo ma non insignificante angolo dEuropa, appena pochi giorni prima del premio, dei funzionari europei di basso rango hanno osato chiedere linimmaginabile : levacuazione delle isole greche con meno di 150 abitanti, per fare altre economie.
Per anni l'argomento preferito era stata la Conferenza dell' Aja, sulla cui esaltazione si dilungarono quasi tutti, ma anche alla vigilia dell'esplosione della grande guerra non mancarono anacronistiche previsioni su un futuro di pace assicurato dal dialogo.Un po di storia del premio Nobel.Procacci descrive con qualche nota umoristica le figure dei primi vincitori, quasi tutti esaltatori di quella conferenza internazionale per la pace che si tenne all' Aja dal maggio al luglio 1899, e di cui lo zar Nicola II fu ispiratore e protagonista al punto.Üzümcü è stato console presso il Consolato Generale di Aleppo (Siria) e ambasciatore in Israele dal l Tra il 2002 e il 2004 ha operato come rappresentante permanente della Turchia alla nato.Gli altri, a partire dalla von Suttner, si batterono con accanimento per ottenere sostegni alla loro candidatura e soprattutto per spiazzare i concorrenti.La lettura di questo libro sollevera tra i militanti della sinistra qualche dubbio sull'utilita di organizzare campagne per far assegnare a Nelson Mandela o a qualche altra degna figura un premio cosi screditato.Alle cui idee si ricollega di fatto quel pacifismo intessuto di buone intenzioni e di pie speranze negli organismi internazionali di cui il Pci e il principale paladino.A tratti, pur non dimenticando lo sfondo tragico delle due guerre mondiali, Procacci non rinuncia a notazioni ironiche sulle patetiche illusioni di personaggi che oggi sono pressoche dimenticati, ma che occuparono la scena politica di molti paesi per decenni.Se continui a navigare sul sito, accetti espressamente il loro utilizzo.Indietro - Tutti gli argomenti delle decisioniScienze politicheSocieta'.Procacci fornisce molti esempi di macroscopici errori di valutazione, tutti basati su una ingenua sopravvalutazione delle conferenze internazionali e in genere delle belle parole dei governanti.Avevo già commentato, stupito, lo scandalo in qualche settore della sinistra per lassegnazione del premio Nobel per la pace a Barack Obama, un presidente che invia altre truppe in giro per il mondo, e precedentemente a Kofi Annan.Questo quadro penoso e ovviamente rivelatore in primo luogo dei criteri con cui i premi Nobel per la Pace erano stati assegnati, escludendo deliberatamente Tolstoj o Gandhi, per non parlare di esponenti del movimento antiguerra di orientamento marxista, come Karl Liebknecht.In realta le pagine piu interessanti del libro sono quelle che ricostruiscono le concezioni dei "professionisti del pacifismo".