formativo come in quello dei servizi.
Compongono il Consiglio di Amministrazione: La Presidenza della Fondazione compete al Sindaco della città di Napoli, ovvero a come vincere alla roulette francese online un suo delegato, scelto dintesa con il Presidente della Regione Campania.E una istituzione privata costituitasi con lobiettivo prioritario di contribuire alla conoscenza, alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio culturale credem premio welfare di Napoli e del Mezzogiorno.Nel novembre 1988 è stata insignita della Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte conferita dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro de Beni Culturali e Ambientali.Eretta in Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica del.6.1985.La Fondazione ha sede in Napoli, Piazza del Plebiscito 1, presso il Palazzo Reale.La scuola adotta un monumento.Gli uffici della Fondazione Napoli Novantanove, in Via Martucci 69 a Napoli, sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore.30 alle ore.30 e dalle ore.30 alle ore.00, per la consultazione delle biblioteche e del Centro Servizi per lo Sviluppo.I restauri, i convegni, le pubblicazioni, le mostre, i progetti speciali sono lo strumento per raggiungere un fine più ampio: agire concretamente nel tessuto sociale, sensibilizzando la cittadinanza ad una maggiore attenzione e ad una nuova consapevolezza dei beni culturali, nella convinzione che il patrimonio.Egli proclama i vincitori dei singoli concorsi in conformità al giudizio espresso dalla Giuria tecnica.
I protagonisti, le iniziative e le attività del progetto foqus per la rigenerazione urbana dei Quartieri Spagnoli.
Nel 2009 il 1 aprile, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per celebrare i 25 anni di attività della Fondazione, ha ricevuto al Quirinale, una delegazione guidata dalla presidente Mirella Stampa Barracco, di rappresentanti dei Comuni ed esponenti del mondo scolastico e della cultura.
Tra le principali attività anche una mission privilegiata: la gestione, la tutela e la valorizzazione dellArchivio Storico della Fondazione, il più grande archivio di natura bancaria al mondo, nel quale sono raccolti preziosi documenti capaci di dischiudere, a studiosi e appassionati, 500 anni di storia.
In alto a destra sono riportati i tre collegamenti ai siti dei tre progetti permanenti della Fondazione che, seppur nati in tempi e con modi diversi, tutti perseguono quelli che sono stati dall'inizio gli obiettivi della Fondazione, ottenendo, dall'intreccio dei singoli, uno straordinario effetto.
Un rione caratterizzato da carenza di servizi alla persona, precoce abbandono scolastico e condizioni socio culturali border line.
La Fondazione Banco di Napoli persegue fini di interesse sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale su tutto il territorio nazionale e allestero.
La Fondazione Napoli Novantanove nasce a Napoli nellottobre 1984, su iniziativa di Maurizio Barracco.In questo quadro la Fondazione, potendo contare, sin dalla sua costituzione, sulla adesione impegnata di personalità della cultura italiana e straniera, ha promosso iniziative e progetti nei seguenti settori: valorizzazione delle risorse culturali e ambientali di Napoli e del Mezzogiorno; educazione permanente alla conoscenza.Nel 2002 ha ricevuto il Premio Speciale della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.Bijlmermeer di Amsterdam, del, quartier21 di Vienna, del, centquatre di Parigi, tutte comunque promosse da iniziativa pubblica locale o governativa, seppur ognuna diversa per obbiettivi, dimensioni di scala o preponderanza di settori produttivi.La Struttura della Fondazione, dona alla Fondazione il tuo codice fiscale, la Fondazione.I settori di intervento sono quelli della ricerca scientifica e tecnologica, delleducazione e della formazione, dellarte e dei beni culturali, del volontariato e della filantropia.In questo tessuto opera la comunità produttiva innescata da foqus, nei Quartieri Spagnoli, per i Quartieri Spagnoli e per tutta la città di Napoli.

L, in occasione del convegno celebrativo per il trentennale della Fondazione, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha conferito una targa in bronzo quale riconoscimento a suggello delle molteplici attività svolte.